lunedì 26 dicembre 2016

Un viaggio nel Giallo pastello



Oggigiorno spendiamo gran parte della  nostra vita nella frenesia, mai fermi e sempre pronti a scattare, senza renderci minimamente conto che siamo immersi in una società dove tutto ciò che ci circonda ha un colore atto ad attirare la nostra  attenzione, tenendo conto,però, che nessuno si sofferma su tali colori e allo stesso tempo nessuno si interroga sulla loro storia. 


“La vita è un’enorme tela: rovescia su di essa tutti i colori che puoi”

                                                                                                                  Danny Kaye


Mi sembra, però, doveroso prendere in esame tale frase per poter riflettere proprio sui colori; infatti lo scopo primario del blog è quello di immergersi nel colore e ricercarne i dettagli più nascosti e particolari al fine di fornire una trattazione esaustiva ed interessante.


Tutto il mio lavoro verte attorno al colore Giallo pastello, ovvero una sfumatura mediochiara (step 1) di Giallo spesso affiancata alla primavera, che vanta primi accenni di storia (step 4) grazie a personaggi (step  21) come Leonardo Da Vinci e Edgar Degas (step  18).


In primis è importante ricercare nel mondo che ci circonda il proprio colore, ovvero, per mezzo di codici (step 3) identificativi caratteristici, apprendere come campi quali moda (step 20), pubblicità (step  15), o cinema (step 7) interpretino il colore preso in esame.


Risulta, invece, molto interessante capire come venga chiamato (step 2) nel mondo il proprio colore e individuare se, legato ad esso, esistano superstizioni o detti popolari (step 8).


Continuando le ricerche ci si rende conto che il colore può rappresentare un palazzo (step 22), può essere lo sfondo di un drappo (step 10),ma può, anche, dare un tocco di classe ad una pietanza (step 12), e d'altro canto,perchè no, anche il soggetto principale di una canzone (step 5)


Il colore può avere, anche, una forte valenza documentaria (step 11), ovvero spesso citato in libri o in brevetti (step 17), ma allo stesso tempo può essere una piccola parte di un discorso all’interno di un fumetto (step 13).


Lo stupore è sorto con la consapevolezza che anche solo una sedia (step 16) di plastica, del colore su cui basiamo il nostro interesse, può assumere importanza a livello mondiale, ma tutto ciò senza una accurata ricerca non sarebbe stato possibile.


Il colore spesso è come se godesse di vita propria (step 19), come se fosse in grado di parlare, certo molto irrazionale (step 23) come ottica, certo molto lontano da scienza (step 6) e chimica (step 14) del colore,ma finalmente anticonvenzionale ed originale come una farfalla diparole (step 24) che vola via e porta con sè le caratteristiche peculiari del Giallo pastello.


Una volta finito il proprio elaborato, si è in grado, conoscendo ogni piccolo segreto del proprio colore, di dar vita ad un abbecedario (step 9) di nomi e immagini che documenti l'intero mondo visto con con un filtro del proprio colore.

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